TESSILI USATI – MATERIE PRIME PER NUOVI PRODOTTI

I tessili sono materie prime da mantenere il più a lungo possibile nei circuiti di riciclaggio allo scopo di tutelare le risorse naturali e ridurre l'impatto ambientale.

Con circa 80'000 tonnellate di vestiti smessi, calzature e tessili per uso domestico raccolti ogni anno e con una quota di riutilizzo o di riciclaggio fino al 95 percento, TEXAID contribuisce in modo considerevole a tutelare l'ambiente e a salvaguardare le risorse.

Grazie a una modernissima tecnologia di smistamento, l'azienda riesce a mantenere la quota di indumenti second-hand sul valore del 65 percento, per cui TEXAID si attesta nettamente sopra la media del settore (dal 45 al 50 percento circa). 

Anche il restante 35 percento dei tessili viene esattamente analizzato. I capi di cotone o di misto cotone molto danneggiati possono essere trasformati in strofinacci. I nostri stabilimenti in Bulgaria e in Ungheria sono specializzati nel taglio a misura dei panni di pulizia, la cui vendita viene assicurata dalle aziende TEXAID in Svizzera e in Germania. Circa il 15 percento dei tessili non più indossabili possono essere così riutilizzati in altro modo. 

Altri 15 percento vengono riutilizzati come lana di riciclaggio in nuovi capi di abbigliamento e in coperte, oppure vengono sfilacciate a macchina per essere poi trasformate in materiale isolante e in cartoni catramati.

Soltanto il 5 percento dei tessili usati viene riciclato per via termica per generare calore ed energia.